Raffreddamento

Sintomi

Il raffreddamento è un termine che include uno o più sintomi quali ➔ rinite, ➔ tosse, raucedine, ➔ mal di gola, ➔ febbre, eventualmente accompagnati da inappetenza, irritabilità, infiammazione della vescica ecc. In caso di raffreddore, di regola e a differenza della ➔ influenza vera e propria, il sintomo più conclamato è la rinite.

Cause

La maggior parte dei virus (virus del raffreddore o rinovirus) colpiscono le mucose delle vie respiratorie attraverso gli starnuti in faccia o il contatto con le mani (contatto diretto con una persona infetta). Se il bambino ha molto freddo o cammina troppo a lungo con i piedi bagnati, i virus hanno gioco facile perché il corpo è indebolito.

Ecco come potete aiutare il vostro bambino

▲ Considerate che i bambini possono prendere il raffreddore fino a 10 volte all’anno. Il sonno è la medicina migliore. Con tutte le malattie febbrili, il bambino – se possibile – deve stare a letto.

▲ Rafforzare le difese immunitarie.

La febbre è una delle «armi» più importanti contro i virus del raffreddore. Se però sale troppo, potete aiutare il vostro bambino con impacchi ai polpacci o antipiretici (➔ febbre).

Utilizzare le gocce nasali con cautela ➔ rinite.

Rimedi dalla drogheria

Tisane per il raffreddore, balsamo bronchiale per bambini, spagirica, echinacea. Omeopatia: Belladonna, Arnica, Propolis. In caso di febbre antidolorifici/antipiretici (supposte o sciroppo di paracetamolo). Sali Schüssler n. 3 e n. 10. Spenglersan Virus influencae; isopatia: Penicillium comp., tintura di geranio o spagirica

Quando occorre andare dal medico?

▲ Quando un bambino muta personalità ed è notevolmente limitato nel gioco.

▲ Se dopo tre giorni i sintomi non migliorano visibilmente o se il lattante ha ancora la febbre alta anche il secondo giorno.

▲ Le malattie infantili come gli orecchioni e il morbillo all’inizio mostrano gli stessi sintomi del raffreddore, perciò occorre tenere sotto controllo l’andamento della malattia.

▲ Se i sintomi come febbre alta, difficoltà respiratorie, mal di testa intenso, gravi difficoltà di deglutizione, mal d’orecchi, infiammazione della vescica ecc. aumentano nel giro di poche ore o non migliorano nell’arco di 24 ore.