Punture d’insetti

Sintomi

Prurito, rossore, dolore, gonfiore o rigonfiamento pruriginoso nel punto di puntura.

▲ Per le punture di zanzare, api o vespe: singoli punti rossi ed eventualmente leggermente gonfi.

Morso di zecca: rossore della pelle che si diffonde in forma circolare e diminuisce nel centro.

Cause

Sostanze tossiche rilasciate dagli insetti con la puntura.

Ecco come potete aiutare il vostro bambino

Rinfrescare le punture con un gel/roll-on, una salvietta rinfrescante alle erbe o l’apposita penna. Per l’impiego interno può essere utile Apis. Tintura vegetale per le ferite, mix spagirico per le punture di insetti. Il prurito si può lenire anche con una compressa fredda, una cipolla tagliata o un po’ d’olio di lavanda. Proteggete il bambino di notte con una zanzariera e di giorno con un prodotto antizanzare. Vestiti lunghi.

 

▲ Morso di zecca: abiti lunghi, pinza per le zecche con istruzioni per la rimozione corretta. Omeopatia: Ferrum, Plantago. Annotate sull’agenda il giorno del morso e controllate nuovamente dopo 10-14 giorni.

Rimedi dalla drogheria

Complesso di vitamina B, gell/roll-on che lenisce il prurito. Omeopatia: Apis; mix spagirici.

Quando occorre andare dal medico?

▲ In caso di morsi in bocca e nella zona della gola

(fate succhiare un cubetto di ghiaccio al bambino mentre lo portate dal medico).

▲ In caso di morsi che si gonfiano in modo insolitamente accentuato.

▲ In caso di sintomi come malessere, debolezza, affanno, svenimento, vertigini, angoscia, stato confusionale.

▲ Se dopo due giorni il morso non è ancora sgonfiato o se si sono formate strisce rosse intorno al morso.